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I fatti di Parigi

Il giorno 7 gennaio 2015, nel centro di Parigi, viene attaccata la sede del giornale satirico Charlie Hebdo da parte di due fratelli fondamentalisti islamici, armati di kamikaze. Le vittime sono dodici: tra esse il direttore Charb e alcuni volti storici del giornale (come il vignettista Wolinski). Il giornale era noto per aver pubblicato vignette contro Maometto e l’Isis.

Due giorni dopo finisce la fuga dei due fratelli, che vengono uccisi dalla polizia in una tipografia dove si erano rifugiati. In contemporanea, un altro uomo, tale Coulibalì, ‘alleato’ dei due terroristi, si barrica in un supermercato ebraico tenendo in ostaggio più di dieci persone, tra cui alcune verranno uccise dall’uomo. Viene anche lui ucciso dalla polizia dopo una sparatoria. In totale muoiono 20 persone in quei tre giorni.

La domenica seguente a Parigi sfilano in piazza due milioni circa di persone, tra cui più di 80 capi di stato, per manifestare contro le violenze di questo tipo, per difendere la libertà di parola e il fondamentalismo islamico.

Tag per approfondire:  Charlie Hebdo, fondamentalismo islamico, attentati Parigi 7/1/2015.

 
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Pubblicato da su 12/01/2015 in Senza categoria

 

Ritorno del ‘blog'(Linkes)

Questo sito non viene aggiornato da più di un anno e mezzo. Ora si ritornerà alla pubblicazione di articoli, nel momento in cui ci saranno delle importanti notizie, cosicché si possa nel tempo costituire una ‘lista’ di fatti di vitale importanza per l’Italia e per il mondo. Vi è anche, essendo un blog, la possibilità di commentare le notizie.

Buona lettura!

 
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Pubblicato da su 12/01/2015 in Senza categoria

 

Scontri in Brasile

Questa sera la nazionale di calcio italiana sarà impegnata in Confederations Cup nella sfida contro il Brasile, paese ospitante sia la stessa coppa delle confederazioni che il prossimo Mondiale del 2014.
E proprio il Brasile, ormai già da una settimana, è teatro di violente proteste contro i provvedimenti del governo, guidato dalla Roussef, che ha deciso di aumentare alcune tasse, come quelle sui trasporti pubblici, in vista del mondiale di calcio.
Già due persone sono morte, numerosi i contusi, edifici pubblici devastati, centinaia tra auto e cassonetti dati alle fiamme. Almeno cinquanta le città dove la protesta va avanti, incessantemente. E fa paura. Soprattutto alla FIFA, che pare abbia preso in considerazione di sospendere la Conf. Cup (anche se ha smentito tutto ciò). Le squadre intanto rimango asserragliate negli alberghi, difese da migliaia di uomini delle forze dell’ordine.
Difficile dire quando finiranno gli scontri (qualcuno ha parlato di ‘primavera brasiliana’); da qualche decina di migliaio ora i manifestanti sono diventati più di un milione e anche personaggi famosi (come Pelé e Massa e pare anche Neymar) si sono detti a favore delle proteste, che sicuramente saranno ricodate nella storia del Brasile.. Un brutto inizio in vista del Mondiale (e nel 2016 a Rio anche le olimpiadi..)

Articoli di approfondimento:

http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/

http://www.repubblica.it/esteri/2013/06/21/foto/

http://sport.sky.it/sport/calcio_estero/photogallery/

 
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Pubblicato da su 22/06/2013 in Senza categoria

 

Napolitano-bis

La politica italiana è più che mai in crisi, ed a confermare ulteriormente ciò non ci sono solo le varie dimissioni all’interno del PD, ma anche la rielezione di Giorgio Napolitano, forse per molti un’ultima spiaggia, proprio dopo le delusioni di Marini e Prodi. Giorgio Napolitano, presidente uscente (è la prima volta che ci sia un doppio mandato per un presidente della Rep. Italiana), ha attualmente quasi 88 anni e ne avrà 95 al momento della nuova elezione. È quindi probabile che possa lasciare prima della fine del mandato…
Questa rielezione, avvenuta al 6º scrutinio (730 voti per lui, 217 per Rodotà), ha scatenato anche molte proteste, come quelle del movimento 5 stelle, partiti che sono scesi in piazza a protestare.
E adesso cosa succederà all’Italia? Chi sarà il nuovo premier? Si dovrà andar alle elezioni?
Del doman non v’è proprio certezza…

Link di approfondimento
wikipedia/elezioni del presidente della repubblica 2013
http://www.corriere.it/20aprile-elezione-presidente
http://www.repubblica.it/speciali/foto/quirinale_eletto_napolitano_proteste_in_piazza

 
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Pubblicato da su 20/04/2013 in Senza categoria

 

Le elezioni e il papa

Proprio oggi Papa Benedetto XVI rinuncerà al suo incarico e dalle ore 20 la sede papale sarà vacante. Ma, se da un lato gli occhi di tutto il mondo sono puntati sul vaticano, dall’altro c’è anche molta attenzione alla politica italiana, dopo i risultati rocamboleschi delle elezioni di domenica 24 e lunedì 25 febbraio. Queste elezioni hanno visto una ‘vittoria a tre’ di moVimento 5 stelle, pd e pdl. Risultato: stato attualmente ingovernabile, urgerà perciò trovare una valida alternativa se non si vuole ritornare alle elezioni nei prossimi mesi… Negli stessi giorni si sono anche svolte importanti elezioni regionali: in Lombardia ha trionfato la destra del candidato leghista Maroni, che succederà dunque a Formigoni, nel Lazio ha vinto Zingaretti (pd) e in Molise Frattura (pd).

Nei link seguenti dichiarazioni, riflessioni e tutti i risultati delle lezioni politiche 2013.

http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_politiche_italiane_del_2013
http://znetitaly.altervista.org/art/9899
http://elezioni.interno.it/

 
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Pubblicato da su 28/02/2013 in Senza categoria

 

Le dimissioni papali

Dopo quasi otto anni di papato, Benedetto XVI ha deciso di abdicare. Questa mattina, durante il concistoro, il papa ha letto un discorso (in latino) in cui annunciava la sua scelta: “lascio il ministero pietrino per l’età avanzata e per il bene della chiesa””chiedo perdono per i miei difetti” . Erano otto secoli (dal ‘gran rifiuto’ di Celestino V) che un papa non abbandonava l’incarico. Dal 28 febbraio alle 20 Josep Ratzingher, che quest’anno compirà 86 anni, non sarà più papa e partirà il conclave volto ad eleggerne un nuovo, forse già per Pasqua.
Per molti un grande cambiamento nella storia della Chiesa. Sicuramente, in ogni caso, l’11/02/13 sarà un giorno che entrerà nei libri di scuola…

Articoli sull’argomento :

http://www.lastampa.it/2013/02/11/italia/cronache/il-papa-lascia-l-osservatore-romano-una-decisione-presa-da-molti-mesi-l2RD4mPGin9ZKVQM2TI6AK/pagina.html
http://www.corriere.it/cronache/13_febbraio_11/papa-successione-conclave-scommesse-africa_2204f0a4-745f-11e2-b945-c75ed2830f7b.shtml?fr=box_primopiano
http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/articoli/1081355/le-profezie-sulla-fine-del-mondo-e-le-strane-coincidenze-sul-giorno-delle-dimissioni-del-papa.shtml

 
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Pubblicato da su 11/02/2013 in Senza categoria

 

I sondaggi elettorali

Da oggi non si possono più pubblicare sondaggi effettuati dopo la mezzanotte di ieri. Mancano infatti quindici giorni alle prossime elezioni politiche, che vedono come principali candidati Bersani, Berlusconi, Monti, (Grillo) e Ingroia. BlogLinkes ha effettuato un sondaggio online accessibile a tutti, che ha avuto i seguenti risultati (purtroppo ci sono stati solo sei voti):
Domanda: chi vincerà le prossime elezioni?
Risultati:
Pierluigi Bersani 50%(3)
Beppe Grillo 33,3% (2)
Mario Monti 16,67% (2)
Silvio Berlusconi 16,67% (2)

I sondaggi invece basati su campioni bene calibrati ed effettuati da professionisti hanno visto nelle ultime settimane un riavvicinamento di Berlisconi a Bersani (il divario è attualmente del 4/6%) ed un incremento di voti per il MoVimento 5 stelle.
Ecco alcuni articoli a proposito:

http://www.termometropolitico.it/32013_sondaggio-ipsos-distacco-quasi-del-7-grillo-sul-podio.html
http://www.polisblog.it/post/40221/sondaggi-elezioni-politiche-2013-scatta-il-blackout-elettorale-divieto-di-pubblicazione
https://www.google.it/search?q=sondaggi+politiche+2013&hl=it&client=safari&tbo=u&source=univ&tbm=nws&sa=X&ei=JVcWUa7ALsftsga3sYC4Ag&ved=0CDoQqAI

 
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Pubblicato da su 09/02/2013 in Senza categoria